Anna Borghi - VeroRock.it

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"La bìro di Holmes"

Anna Borghi - MILANO

La musica è da sempre una mia grande passione, sono nata in un paesino della provincia milanese, in una famiglia nella quale, tutti i miei zii paterni suonavano qualche strumento musicale e andavano in visibilio per i loro artisti preferiti.
Mio padre era un appassionato di lirica e musica classica, quando ascoltava le sue musicassette, ho imparato da subito che, si assentava dal mondo.
Come ci prendevamo in giro quando ho iniziato con il Rock!!

I primi brani Hard Rock li ho ascoltati da una band che faceva cover, nella quale mio zio era bassista, mi sono innamorata subito, si trattava di: Deep Purple, Black Sabbath, Uriah Heep, Led Zeppelin e via dicendo, allora ero poco più di una bambina.

All’inizio del 1980 fu sempre la mia passione, a farmi incontrare a Milano tre ragazzi vestiti di pelle nera, che parlottavano di musica Metal, mi unii a loro, vivendo poi tutto l’esordio di questo genere musicale nella città dove in seguito mi trasferii. A quei tempi avevo una vera adorazione per Motorhead, Judas Prist, Saxon, Riot, Scorpions, AC/DC, Rush, Tygers of Pan Tang, Killer, Iron Maiden. Si era spesso in giro per concerti, basti dire che, tutto il nostro tempo libero veniva dedicato alla musica Metal.

Ho una figlia di 26 anni, Denise, ho deciso che l’avrei chiamata così molto prima della sua nascita, quando a Nizza vidi in concerto i Motorhead, presentavano il loro nuovo album “Bomber”. Provate ad indovinare chi faceva loro da spalla? Ovvio, le Girls School.

Non sono mai stata rigida in fatto di musica, ho sempre ascoltato anche altri generi: il Blues, il Soul, il Punk ed ora anche la classica, perfino musica cinese, nepalese, celtica, tibetana; dipende molto dall’umore del momento, da quanto mi sento in sintonia con quel brano, infatti, quando ascolto i miei cd, riesco a passare da un genere all’altro in men che non si dica, lasciando folgorati coloro che si trovano ad essere presenti, devo dire però che, il Rock e il Metal continuano ad occupare il primo posto nel mio cuore.

Cantare ha sempre sprigionato in me felicità, per questo motivo ho colto tutte le opportunità che si sono presentate, facendo parte di vari cori, ho fatto corsi sia di canto popolare che di canto armonico.

Mi è sempre piaciuto scrivere, specialmente poesie, per me è un bisogno, quando mi sento ispirata scrivo ovunque mi trovo, per paura di scordare quei versi, succede così che spesso devo destreggiarmi fra fogli di carta e pagine d’agenda con vari componimenti da mettere insieme.

Sono entrata in contatto con Marcello tramite il sito VeroRock, il quale mi ha proposto di scrivere qualche articolo, non avrei mai pensato di poter unire queste mie due passioni.