VeroRock.it : BLOOD THIRSTY DEMONS

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BLOOD THIRSTY DEMONS

Anche per i Blood Thirsty Demons è arrivato il turno del dvd live, un traguardo ben meritato se consideriamo che la band pur non avendo moltissimi anni alle spalle, ha espletato comunque un cospicuo servizio all’attivo all’interno dell’underground italiano con diversi dischi alle spalle e purtroppo anche un considerevole numero di problemi che ne hanno minato la stabilità riducendo praticamente la band ai minimi termini e costringendola allo split, perlomeno momentaneo. Un Dvd quindi che ferma gli ultimi momenti prolifici della band, ma che una volta visionato è da ritenere un po troppo affrettato per tutta una serie di circostanze che andremo ad analizzare.

All’indomani di questo scioglimento, la band, grazie alla tenacità e la voglia di continuare a credere nel progetto del suo leader Cristian Mustaine, ha rilasciato recentemente il suo primo Dvd live dal titolo esplicativo “Live From The Grave”, video che cattura gli ultimi momenti “di vita” dell’ex lineup della band regalati al pubblico di Vedano Olona (Varese), in quello che è stato loro malgrado il loro epitaffio.

Ci accoglie subito l’atmosfera spettrale che attanaglia la filosofia dei Blood Thirsty Demons con momenti precedenti al concerto in cui la band si presenta nell’atto della preparazione tra make up e vestizioni, come se il tutto fosse un rituale eseguito quasi con una sacralità ossianica, un piccolo esercito di Lucifero pronto ad assaltare i cancelli del Paradiso per portare dentro a esso il caos e il disordine, cosa in cui la band lombarda pare proprio riuscire con ottimi intenti a giudicare da quel che segue, aprendo le ostilità demoniache proponendo quasi per intero il loro ultimo lavoro, l’ottimo “Occultum Lapidem”, omaggiato immediatamente con “ I Will Die”, un assalto in piena regola dove la band esce allo scoperto subito dimostrando le sue indubbie qualità, qualità purtroppo impietosamente mutilate da diversi inconvenienti, uno su tutti un suono purtroppo non ottimale, in cui la voce di Cristian Mustaine rimane spesso e volentieri sotto all’impasto sonoro risultando sovente incomprensibile, e successivamente un’atmosfera sul palco che tutto è fuorchè catacombale come si confà ad una band horror metal; non si può certo definire horror un’atmosfera generata da un riflettore bianco puntato fisso sulla faccia del povero Cristian, pecca che penalizza di molto la performance della band, che ci mette del suo comunque per far si che la situazione non vada a suo svantaggio, sciorinando la sua furia cieca di violenza in “Tears Of Lies” e nel nuovo pezzo “Dead Rising” che finirà certamente sul prossimo album “Misanthropy”, ancora in fase di lavorazione.

Più si prosegue nel visionare il Dvd e più alla mente sale la certezza del peccato che questa band fisicamente non esista più, perlomeno intesa come band vera e propria visto che comunque il nome è sempre portato avanti da Cristian Mustaine a livello discografico; il discorso horror dei Blood Thirsty Demons è un discorso personale e non come molti potrebbero pensare, magari credendo di trovarsi di fronte a dei novelli Death SS con trovate scenografiche particolari, provocanti performer che esibiscono le loro grazie con disinvoltura e palco stracolmo di simboli e oggetti facenti riferimento a tematiche esoteriche; la parola dei Blood Thirsty Demons è accendere gli strumenti e urlare al mondo la propria rabbia, mantenendo comunque ben chiara la propria posizione di devoti discepoli dell’occulto.

E se rabbia deve essere, che rabbia sia anche con “Prince Of Darkness”, una rabbia in cui lo stesso Cristian Mustaine tira fuori da dentro mettendo a dura prova le sue corde vocali, sforzandole forse anche più del dovuto visto che nella presentazione del medley dedicato ai Black Sabbath denota un calo vistoso, ma non abbastanza da compromettere il seguito con “The Ancient Gods”, dove il figlio degli inferi torna a vomitare sangue e odio, mentre Jack the Ripper e Mek fanno il loro onesto lavoro al basso e alla batteria. Le ali delle creature notturne si chiudono intorno agli ascoltatori regalando loro ancora un’ultima manciata di pezzi tra cui l’oscura “ The Graves Are Open” , la megadethiana “Stolen Faith” e la stessa “Blood Thirsty Demons” che chiude così il sigillo di questo documento che lascia in conclusione un misto di piacere ma anche qualche dubbio.

Bisogna riconoscere che un ottimo lavoro è stato fatto sia per le riprese video che per la grafica che accompagna le parti iniziali del dvd, ma mi sarei atteso sinceramente qualcosa in più da questo “Live In The Grave”, tenendo comunque conto che realizzare un Dvd non è affatto semplice e comporta dei costi non indifferenti; certo è che comunque, e questa vuole essere una critica costruttiva per Cristian, si poteva tenere di conto alcune componenti come ad esempio il fatto di scegliere una location che potesse rispondere più da vicino alle aspettative di una band particolare come lo sono i Blood Thirsty Demons, cosa che non fà quella in cui è stato registrato il dvd, molto più adatta ai cabaret che non ai concerti visto che, a costo di ripetermi, la musica di una band del genere ha bisogno di essere ricreata anche per gli occhi e non solo per le orecchie, con dei giochi di luce sulfurei e tetri che qui sono totalmente assenti.

Rimangono inoltre le perplessità sulla qualità del suono, soprattutto per la voce di Cristian che non viene risaltata a dovere, forse se il tutto fosse stato registrato direttamente dal mixer e non dalle casse esterne le cose sarebbero andate diversamente. “Live From The Grave” visto e sentito come è rimane comunque un buon prodotto che si merita una robusta sufficienza perché mostra una band che non ha nulla da invidiare a nessuno e che nonostante i mezzi limitati si è comunque buttata con coraggio nella realizzazione di questo Dvd che è destinato ai cultori del metal italiano e a coloro che hanno sempre amato e sostenuto la band, ma non abbastanza buono se si vuol puntare a qualcosa di più, giacchè si sà come sia diventato esigente il metal fan medio di ora.

So che non è facile e so anche che le difficoltà sono tante soprattutto per una metal band italiana che non ha alle spalle una grossa label che la supporti, ma se si vuole essere realmente competitivi anche sotto quest’aspetto, non solo puramente discografico, bisogna proporre qualcosa di più curato sotto ogni aspetto, anche se non tutto è certo da buttare in questo documento Live. Come ho detto all’inizio di recensione, pur essendo un prodotto che presenta un ricordo nobile della band, almeno dal punto di vista dell’esibizione, si tratta di un Dvd
affrettato, forse un po meno frenesia di averlo nel palmares e aspettare magari che i tempi fossero maturi per avere un budget che permettesse un lavoro più certosino, avrebbe giovato allo stesso. Purtroppo è la dura legge del mercato che non fà sconti a nessuno.

Francesco “Running Wild”
VIDEO: I Will Die - 2009
TRACKLIST
1- Libera (Intro)
2- I Will Die
3- Tears Of Lies
4- Roads Of Amenti
5- Dead Rising
6- Prince Of Darkness
7- Black Sabbath Medley
8- The Ancient Gods
9- The Graves Are Open
10 – Stolen Faith
11 – Bloody Thirsty Demons
Blood Thirsty Demons Interview