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DELAIN

  • NAZIONE: Olanda
  • ANNO: 2009
  • GENERE: Melodic Heavy Metal
  • ETICHETTA: Roadrunner
  • WEB: http://site.delain.nl/
  • VOTO: 8

Squadra che vince non si cambia recita un famoso detto sportivo, in questo caso non ci avviciniamo al 100% del motto in questione ma poco ci manca. Il motivo è presto spiegato, a parte la fuoriuscita del chitarrista Ray Van Lente dalla band olandese dei Delain il resto è rimasto invariato a partire dalla presenza del bassista /cantante dei Nightwish Marco Hietala su due brani dell’album sino al motivo principale che è la loro musica. Per questo “April Rain” l’elenco degli special guest si è drasticamente ridotto al solo Hietala, al chitarrista degli Orphanage Guus Eikens e alla violoncellista Maria Ahn, una sorta di risposta a tutti coloro che affermavano che il successo del loro primo album fosse dovuto soltanto alle collaborazioni degli illustri personaggi presenti sul disco. “April Rain” si colloca sulla medesima linea del precedente e fortunato “Lucidity” miscelando sapientemente melodie di carattere sinfonico unite a coinvolgenti metal riff magnificamente orchestrate dall’ex Within Temptation e prese per mano dalla voce della bella Charlotte Wessels. La bella singer olandese possiede, a differenza delle sue illustre colleghe Sharon, Tarja, Simone Simmons, una linea vocale del tutto normale cosa che conferisce una sorta di normalità alla musica dei Delain allontanandoli da clonazioni musicali e accostamenti alle band delle cantanti menzionate da parte di qualche addetto alla carta stampata.

VIDEO: "April Rain"

La presenza vocale di Marco Hietala su “Control The Storm” e su “Nothing Left”, seppur con due brevi apparizioni, giova all’album dei Delain confermando la straordinaria intesa e l’ottima compatibilità tra le due voci che sembrano essere partner straordinarie l’una dell’altra. Di sicuro effetto anche il sovrapporsi della voce della bella Charlotte, splendido effetto da studio ma di difficile replica dal vivo se non grazie ai cori preregistrati mentre il chitarrista Ronald Landa si cimenta in una parte growl nella canzone “Virtue And Vice” e in alcuni semplici e gradevoli guitar solo, niente virtuosismi, quelli è meglio lasciarli ad altri personaggi.
 
E’ però un vero peccato che, vista la buona prova di Landa al microfono, le sue partecipazioni vocali si siano limitata ad una singola comparsata, uno dei motivi potrebbe essere che così facendo Martijn ha voluto evitare di aggiungere un ulteriore band con caratteristiche simili alle altre già presenti nel panorama gotico sinfonico. Io però ho una mia opinione e cioè sono convinto che la verità è che come il fratello Robert dei Within Temptation fanno affidamento su le loro due meravigliose voci femminili alle quali non potrebbero mai rinunciare.

In più, la ritrovata serenità dopo il periodo buio della malattia che lo aveva colpito sembra aver giovato alle qualità compositive di Martijn Westerholt senza però dimenticare la freschezza data dalla presenza della meravigliosa Charlotte che ha contribuito alla stesura delle canzoni presenti sugli album, non solo bellezza e una bella voce quindi ma anche un talento messo a disposizione dei Delain.

La title track “April Rain”, “Stay Forever”, “Nothing Left” e “Virtue And Vice” sono da segnalare come i migliori episodi all’interno della seconda uscita a nome Delain, “April Rain però non è racchiuso nelle songs sopra citate anzi, è una scoperta continua, un ottimo album che regala emozioni anche oltre l’ultima traccia “Nothing Left”, note che invogliano una trasferta in quel di Milano al seguito dei Sonata Artica nel loro tour europeo per ascoltarli anche in versione live.

Nillo Metal

 

TRACKLIST

1. April Rain
2. Stay Forever
3. Invidia
4. Control The Storm (feat. Marco Hietala)
5. On The Other Side
6. Virtue And Vice
7. Go Away
8. Start Swimming
9. Lost
10. I’ll Reach You
11. Nothing Left (feat. Marco Hietala)
12. Come Closer

BAND

Charlotte Wessels - voce
- Ronald Landa - chitarra, voce
- Rob van der Loo - basso
- Sander Zoer - batteria
- Martin Westerholt - tastiera

Guests:
- Marco Hietala - voce
- Maria Ahn - violoncello
- Guus Eikens - chitarra