- NAZIONE: Italia
- ANNO: 2001
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GENERE: Power/Folk metal
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ETICHETTA: Afm Records
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WEB: www.elvenking.net
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VOTO: 10
Questo disco è fatto apposta per chi si lamenta della poca originalità dei gruppi odierni; natura, paganesimo e tradizioni folkloristiche regnano in ogni singola canzone tanto che dalla prima all'ultima si ascoltano tutte di un fiato. Merito della band friulana nata nel 1997, influenzata dal power/speed tedesco e soprattutto da un altro grande gruppo, gli inglesi Skyclad.
Gli Elvenking hanno sfornato per noi il grandioso Heathenreel, che si apre con un intro di flauto per "To Oak Woods Bestowed" introducendo successivamente la grintosa "Pagan Purity", dalla quale già si capisce l’intero spirito dell’album. Tra le canzoni più di rilievo e che più rendono onore allo stile degli Elvenking bisogna assolutamente citare “The Regality Dance”, che con il suo ritmo e la sua melodia ci porta con la mente altrove, in una sala da ballo piena di queste atmosfere fantasy. Il bello è che ciascuna canzone non è ripetitiva e riesce a tirar fuori diverse emozioni, anche per merito del bravissimo singer Damnagoras accompagnato a volte dal poderoso growler Jarpen.
Degna di rispetto è “Skywards”, ballata sensazionale che inizia tra chitarre acustiche e sonorità molto dolci, mantendendole per quasi tutto il tempo. Essa mira a cogliere gli aspetti della vita, il suo significato; prosegue con cori femminili di sottofondo, archi, fin quando non sfocia nella potenza vera e propria con growl e chitarre distorte fino alla fine.
“Conjuring Of The 14th”, per oltre 6 minuti ci trascina tra cori, stacchetti avvincenti voce-chitarra acustica ed un Damnagoras piuttosto carico, segno che ogni canzone ha qualcosa di diverso da dire rispetto alle altre nonostante siano legate da temi comuni. Chi si aspettava questo genere di sound?
Ultima in ordine ma non di certo per bellezza (infatti è un capolavoro), troviamo “Seasonspeech”, ovvero il discorso delle stagioni. Questo discorso tradotto in canto è stato affidato a ben 4 voci che si intrecciano tra di loro; il singer Damnagoras è l’autunno, Pauline Tacey l’estate, Laura De Luca la primavera e Jarpen l’inverno. Sviolinata iniziale, poderosa batteria e via, ci avviamo tra quest’ alternanza di ritmi, di voci a gran velocità. Ad un certo punto un flauto riporta la calma giusto il tempo necessario ad uno stacchetto acustico da parte dell’autunno. Come al solito la batteria riapre le danze e le 4 voci riprendono all’unisono, poi c’è il solo dell’estate e di nuovo tutti insieme fino alla fine!
Eh si, questa è la ciliegina sulla torta di Heathenreel, davvero un album curato, vario e degno di essere paragonato ai grandi successi metal. Per cogliere bene tutto ciò il consiglio è di ascoltarlo molte molte volte!
CrystalNight
Tracklist:
1)To Oak Woods Bestowed 2)Pagan Purità 3)The Dweller Of Rhymes 4)The Regalità Dance 5)White Willow 6)Skywards 7)Oakenshield 8) Hobs An’ Feathers 9)Conjuring Of The 14th 10)A Dreadful Strain 11)Seasonspeech
Line-up
Damnagoras: vocals; Jarpen: guitar, death & b.v. - Aydan: guitars & b.v. Gorlan: bass. - Zender: drums