Alcatraz - Primo concerto al rientro dalle vacanze estive i Mr. Big., i quali erano reduci dal tour giapponese che è andato alla grande, la loro reunion fatta per celebrare i vent’anni dalla loro nascita ha portato ad un risultato insperato, proprio quel risultato ha fatto si che proseguissero per l’Europa, in Italia per un’unica data il 22 settembre a Milano all’Alcatraz.
L’evento è già sold out dal mese di giugno, sapevo che i biglietti sarebbero andati a ruba, sapevo che sarebbero venuti a Milano già dal mese di aprile ma credetemi quest’anno è stato così intenso che ho rimandato fino all’ultimo, così mi trovo a fine agosto senza biglietto, ci provo, niente da fare, tutto esaurito. Mi ero ormai messa il cuore in pace quando curiosando dal tabaccaio vicino a casa noto che fra i vari concerti ha in scaletta nella prevendita anche i Mr. Big., così in breve tempo eccomi in possesso del mio biglietto virtuale che si concretizzerà di li a qualche giorno. Certo l’ho pagato euro 41,80 anziché 36,80, però ne è valsa la pena.
Alle 19,30 i cancelli dell’Alcatraz sono aperti. Mi attardo fra le bancarelle che vendono magliette, perché le più belle costano sempre un occhio della testa! Manca mezz’ora alle 21:00 ora prevista per l’inizio concerto, mi decido a entrare. Giusto il tempo per una birra, valutiamo dove andare a metterci, c’è così tanta gente che a fatica si arriva al bar.
Il palco è centrale, alle 21,30 circa si spengono le luci, iniziano a suonare, i quattro appaiono da subito in splendida forma, dall’alto, dove mi trovo, posso seguire il concerto ottimamente, sotto di noi una marea di teste. Peccato che l’acustica dell’Alcatraz a mio avviso non è delle migliori.
La coreografia è priva di tanti fronzoli, sul pannello che è stato montato alle spalle della band appaiono disegni psichedelici, normalissime luci illuminano gli artisti, niente laser, niente botti o effetti speciali di qualsiasi genere, pare di essere tornati negli anni ottanta. Il pubblico che partecipa a questo evento da l’impressione di essere un pubblico di estimatori, badano alla musica che esce dagli amplificatori non ad altro.
I Mr. Big. eseguono con maestria i loro brani di maggior successo, per citarne alcuni “Green Tinted Sixties Mind”, “Rock And Roll Over”, “Alive And Kickin”. Eric Martin nato nel 1960 conserva un’ottima voce, Paul Gilbert un virtuoso della chitarra, ben noto a chi conosce la scena metal, intraprende con Billy Sheehan bassista dalle conosciute doti tecniche favolosi assoli, improvvisazioni negli arrangiamenti dei brani, i due mettono in mostra tutta la loro bravura. Verso fine concerto imbracciano doppia chitarra e doppio basso inventandosi duetti impeccabili.
Terminano la loro performance dopo due ore esatte concedendo al pubblico due bis dove non poteva mancare il loro brano di successo mondiale “ To Be With You” e un omaggio agli Who con il brano “Baba O’ Riley”. Si torna a casa, tutti soddisfatti!
Anna