25 Settembre 2017
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RASSEGNA STAMPA Luglio 2017: Steven Tyler, Arjen Lucassen ...

08-07-2017 16:03 - RASSEGNA STAMPA

STEVEN TYLER: ´Il mio ricordo del più grande festival di tutti i tempi´ * A pochi giorni dall´ultimo concerto italiano e nell´imminenza dell´edizione italiana del Re-Woodstock che si terra´ a Rocca di Stellata, Bondeno (Fe) dal 28 al 30 luglio, il vocalist degli Aerosmith ricorda quando a 21 anni partecipò, in qualita´ di fans, al leggendario festival americano: "Andai a Woodstock (agosto ´69) con degli amici con cui avevo un gruppo. Dopo tre giorni aveva piovuto cosi´ tanto che l´acqua era entrata nel serbatoio e non riuscivamo a far partire l´auto, cosi´ rimanemmo bloccati li´ altri due giorni, una cosa terribile perchè sembrava una zona di guerra, C´erano tende, frigo della Coca Cola, per chilometri. Coperte vecchie e vestiti sporchi. Ma la cosa che ricordo di piu´ sono i musicisti, cosi´ tanti, grezzi e stupendi. Una mattina mi sveglio´ Jimi Hendrix che suonava la chitarra elettrica come nessuno aveva mai fatto prima. C´erano cosi´ tanti artisti e tanta gente e tutti sballavano e andavano in giro nudi. L´estate del ´69 fu molto libera e disinibita. (Classic Rock, luglio 2017)


ARJEN LUCASSEN: ´Vi dico a chi m´ispiro!´ * Fresco del su ´The Source´, che alle sei corde ha visto la collaborazione di ospiti illustri come Paul Gilbert, Guthrie Govan e Marcel Coenen, il polistrumentista olandese afferma di ispirarsi a due grandi chitarristi di fama mondiale, anzi tre: "Per le parti soliste i chitarristi del passato che sento più vicino sono sicuramente David Gilmoure e Brian May, capaci di avere un grande e personale suono e di tradurlo in melodie fantastiche. Per quanto riguarda le parti ritmiche, invece, per me tutto e´ cominciato con la chitarra di Tony Iommi, ma oggi adoro il suono massiccio e netto dei Rammstein". (Rock Hard, giugno 2017) Collaborazioni illustri a parte. l´album risente forse delle troppe anime presenti rivelando influenze più di matrice power metal che prog come forse tutti ci si aspettava dopo gli ultimi lavori pubblicati. Stiamo parlando sempre di un album al di sopra la media e di un musicista a tutto tondo che siamo sicuri, nel corso dei prossimi anni, ci regalerà ancora molte perle (MD).


Fonte: A cura di Marcello Dubla



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