La serata è filata liscia come l’olio e quasi non ci si era accorti che il concerto era ormai agli sgoccioli, ma c’è stato ancora il tempo di divertirsi sotto alle note di “Victim Of The World” e di “Nightkiller”, eseguite nel bis finale, che ha così posto fine allo show, uno show in cui ancora una volta si è tributato l’onore e il rispetto per il metal italiano. Come menzionato all’inizio l’evento ha fatto confluire un vasto numero di appassionati, così tanto atteso al punto che è stata consistente anche la partecipazione di fans provenienti da Abruzzo, Veneto e Piemonte, tra i quali vale la pena citare Arturo Iustini , l’organizzatore dell’Heavy Metal Night”, un evento importante che si sta consolidando come una vera e propria realtà del Centro Italia proprio grazie alla sua passione incrollabile che permette anche alla costa Adriatica di avere un festival che parli chiaro a livello musicale, il figlio di Iustini, Federico “Ace” Iustini degli Witchunter, Angus Bidoli dei Fingernails, oltre ovviamente alla Bud Tribe al completo , venuta a dar manforte da sotto il palco agli amici – parenti. Possiamo dire senza paura di essere smentiti che l’Italian Metal di un tempo non ha intenzione di abdicare ancora, e che il tempo ci conservi ancora band come i Sabotage, veri e propri cardini dell’Italia Metal.
Francesco "Running Wild"