Eccola qui nella capitale finalmente, la fresca band che giā dal nome dice tutto, formata da grandi personaggi come il grande singer Russell Allen, il talentuoso batterista Mike Portnoy, il chitarrista "velocista" Mike Orlando e l´ultimo arrivato, il bassista dei Disturbed, John Moyer.
Insieme, stanno facendo crescere la febbre per quest´adrenalinico groove metal, non solo grazie alla loro fama individuale, ma soprattutto per il sound grintoso ed avvincente che li caratterizza e che ha giā conquistato la sottoscritta.
In tour per promuovere il primo album, Omertā, hanno fatto un bel giro di concerti includendo diversi festival. Ed ora sono qui, pių attesi che mai!
Opener della serata i bravissimi DGM, che riescono a riscaldare il pubblico a dovere.
Ma la curiositā č tanta e non pių trattenuta dai tanti fan che urlano: "Mob, Mob!"; dopo una lunga preparazione del palco, ecco la doppia intro, con "God´s gonna cut you down" di Johnny Cash e poi un brano tratto da "i Sopranos" e finalmente la band entra in scena.
Russell in versione gangster con tanto di cappello parte subito carico al massimo a capo della banda con "Psychosane", mentre buttando un occhio on-stage č impossibile non notare il nome della batteria di Portnoy: "OmerTama", molto coatta, come si direbbe qui a Roma.
Si procede con "Feelin´ me", "Indifferent" e la poderosa "Down to the floor", prima di arrivare alla pių soft "Angel sky", ballata dal testo romantico che si č rivelata perfetta interpretata da Russell nell´album cosė come dal vivo. Occorre precisare che non č cosė facile avere un alto livello di prestazione live, cosa che invece agli Adrenaline Mob riesce benissimo.
Per i componenti di maggior rilievo, questa nuova avventura che esula da anni ed anni di prog, č positiva. Essere solo in quattro e avere un sound cosė pieno č una buona qualitā. In pių, strano ma vero, tutta la gente presente giā conosceva l´album a menadito e cantavano tutti insieme. Apro una parentesi riguardo il giorno seguente, al Gods Of Metal di Milano; stranamente il pubblico milanese non č stato caldo come quello di Roma, anche perché eravamo in un festival, quindi non tutti sono accorsi per gli Adrenaline. Nonostante ciō, dopo le prime 3-4 canzoni, l´energia dei Mob ha saputo catturare pure loro e quindi un altro bel punto a favore per il gruppo statunitense.
Ma torniamo a Roma... il concerto non ha allentato nemmeno un secondo la sua forza trascinatrice. Con "Come Undone" la gente si č accesa di pių, anche perché č uno dei brani migliori dell´album. "Believe me" ed "Undaunted" hanno completato l´opera. Portnoy sembra a suo agio in questo nuovo stile, Mike e John danno costantemente prova di grande abilitā sulle corde dei loro strumenti.
La band esce un momento per poi tornare con l´ultimo pezzo della serata: "The mob rules", cover dei Black Sabbath, grande omaggio ad una band immensa.
Bilancio della serata: pubblico molto soddisfatto, tra fan dei Dream Theater e Symphony X e molti altri ancora. Dopo il concerto la band non si č sottratta all´incontro con i fan, entusiasti.
Speriamo che quest´avventura prosegua dunque, con nuovi album e nuovi concerti. Per ora auguro ai Mob un buon rientro a casa dopo il giro europeo!
Setlist:
Psychosane
Feelin´ me
Indifferent
Down to the floor
Angel sky
Freight train
Come undone
Believe me
All on the line
Hit the wall
Undaunted
The mob rules
Fonte: Crystal Night
commenti
GRANDSSIMI
Secondo me
Lâunica cosa vera è che ha diviso. Chi lo critica, la maggior parte, e chi lo ama.
“In medio ...
WOW !!!
set acustico
motley a nettuno
Grazie per le foto degli Opeth
FOTO OPETH
OPETH