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ANGEL WITCH + DOOMRAISER + CROMO + PLAKKAGGIO + HI-GH @ Traffic (RM)

28-05-2015 23:02 - CONCERTI

La scena che si presenta entrando al Traffic la sera del concerto è qualcosa di commovente: il locale pieno di metallers old school anni '80, banchetti di vinili e magliette, insomma...piena atmosfera NWOBHM! Grande il merito della No Sun Music, visto che ci porta sempre questi grandi nomi e nel caso specifico, una band che ha messo le basi di uno stile che ha generato mostri sacri dal calibro degli Iron Maiden!
Ma veniamo alla serata. I primi a calcare le scene sono gli Hi-Gh. Per uno speed che appassiona la gente presente (ancora pochi sotto al palco); la loro grinta traspare dall'inizio alla fine del concerto e si intuisce che c'è un cammino intrapreso già con un buon passo!

Hi- Gh Setlist:
"Till Death And After"
"Drug Your Destiny"
"The Russian Border"
"Honour And Blood" (Tank cover)
"Night Dance"
"Sex Machine"
"Forged In Hell"


A seguire sul palco ci sono i Plakkaggio, una delle band più "vive" della serata devo dire. Nonostante le loro sonorità si aggirino più sul punk spinto che sul metal, i 3 ragazzi riescono a coinvolgere il pubblico (oramai aumentato), facendolo cantare su cover ben conosciute in forma rivisitata, come "Breaking The Law"; insomma, hanno saputo come cogliere le simpatie della gente e farsi anche apprezzare, perché la tecnica c'era, ma anche tanta simpatia. Scaletta dunque più fornita che ha saputo alternare grandi classici come appunto dicevamo, a pezzi "very punk" dei ragazzi, con testi in italiano.

Plakkaggio Setlist:
"Hit The Lights" (Metallica cover)
"Provincia"
"Street Fight"
"Colleferro"
"Leggenda"
"Am I Evil" (Diamond Head cover)
"Germe"
"Breaking The Law" (Judas Priest cover)
"Granito"
"Blocco (B.P.D.)"


Tra le varie compravendite di cd, vinili e magliette, la gente aumenta sempre di più al Traffic; ormai il locale è diventato un punto di riferimento dei metallari romani e la programmazione è sempre d'elite. I prossimi sul palco sono i Cromo, band heavy-classic di Como, che propone un metal abbastanza sintetico, puro e d'impatto. Questo ci viene suggerito già leggendo solamente la loro scaletta, con titoli come "Pedal To The Metal", "Unchained Firing" e così via... certo, forse la band è stata in grado di accalappiare un pubblico un po' più di nicchia, dedito ad un metal con riff pressanti e privo di fronzoli, ma la sua figura l'ha fatta!

Cromo Setlist:
"Heavy Metal Lover"
"Pedal To The Metal"
"Waiting For The Death To Come"
"Superonic"
"Desperate Cry"
"Wasted Time"
"Unchained Firing"


Arriva il momento di una band romana, ma che a livello nazionale è veramente conosciuta dappertutto, portabandiera del doom: i Doomraiser! E sicuramente, come dice il nome, lo fanno sorgere eccome questo genere musicale, gradito da una fetta fedele di metallari. Per una scaletta da soli 5 titoli, proprio perchè ogni brano è lunghissimo e comunque sferza quella "potenza controllata" che solo il doom sa esercitare. Il pubblico più fedele è tutto lì davanti, trattenuto da queste sonorità aggressive ma anche continuative, da un ritmo persistente e voce oscura. Sicuramente i pezzi più incisivi sono stati "Addiction" (grande opener) e "Apophis", non a caso tratti dall'ultimo album "Reverse", fresco di pubblicazione. Sarà che ultimamente le loro sonorità sono state rinfrescate, ma questi brani sono quelli che mi sono rimasti più in mente.

Doomraiser Setlist:
"Addiction"
"Another Black Day Under The Sun"
"Apophis"
"Dio Inverso (Reverse)"
"Like A Ghost"


Finalmente gli headliner! Tutti dentro, vinili e magliette non hanno più importanza! Stanza piena e grande accoglienza per Kevin e la sua band. Si parte subito in quarta con "Gorgon".. ed il pubblico è visibilmente eccitatissimo, per questa grande band che ha posto le basi della NWOBHM. Sicuramente saranno tutti d'accordo sul fatto che il successo meritato sarebbe dovuto essere alla pari di alcuni mostri sacri che da loro hanno avuto anche una certa ispirazione. La vita è strana, ma questa cosa è inspiegabile; tuttavia ogni buon metallaro che si rispetti, che ha vissuto i mitici anni '80 o che comunque conosca le origini di quello che oggi è un genere pieno di sottogeneri, sà che gli Angel Witch vanno vissuti e supportati ogni qualvolta è possibile vederli (perlomeno in Italia).
Ma andiamo avanti e troviamo "Confused", "Into The Dark" e "Extermination Day", suonate piene di vigore da Andrew Prestiedge dietro le pelli e gli altri componenti, Will Palmer e Tom Draper alla chitarra. L'unico che sembra essere un pochino sottotono è proprio Kevin, lievemente senza voce. Nonostante tutto la gente è fomentatissima e ogni canzone ha il suo coro! L'ovvia conclusione è proprio il brano "Angel Witch", dove tutti quanti sembrano impazzire, headbanging a livelli estremi e grande pogo; l'arena del metal è qui!

Angel Witch Setlist:
"Gorgon"
"Confused"
"Atlantis"
"Sorcerers"
"Into The Dark"
"White Witch"
"Extermination Day"
"Dead Sea Scrolls"
"The Night Is Calling"
"Dr. Phibes"
"Angel Of Death"
"Baphomet"
"Angel Witch"




Un ringraziamento particolare va al nostro amico Roberto Manenti di Roma Daily News, per le scalette.


Fonte: Crystalnight



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