16 Gennaio 2019

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Live report: Luca Turilli´s Rhapsody - Paris - Divan Du Monde

18-02-2016 16:08 - CONCERTI
Oggi Verorock vi fa il report della trasferta parigina di un concerto grandioso. Anche se l’evento si è svolto dieci giorni fa, abbiamo aspettato a pubblicare, per non rovinare la sorpresa in Italia, ma ora che si sono esibiti anche qui, possiamo raccontarvi la bella serata francese che abbiamo passato. Devo dire che trovandomi in un locale come il Divan Du Monde, costruito su due piani e già pieno quando il concerto è iniziato, per un momento il mio pensiero è andato ai recenti attacchi parigini; impossibile non avere per un attimo quell´orribile ricordo in mente, ma ora torniamo a parlare del concerto.

I primi ad esibirsi sono gli italianissimi Temperance e capitanati da Chiara Tricarico, fanno la loro entrata in scena regalando subito al pubblico un bell´impatto visivo! Ma i nostri ragazzi sono veramente bravi e attaccano con "Oblivion", un pezzo che delinea perfettamente il loro stile power moderno. Il pubblico recepisce fin dall´inizio e quindi segue con molta curiosità ed entusiasmo. Si va avanti su una scaletta live che conosciamo bene, poichè ci sono tutti i pezzi che rendono di più eseguiti dal vivo, come "Amber and fire", "Save me", "Mr White"....insomma, pezzi che noi abbiamo anche potuto conoscere un po´ in giro per l´Italia nel loro warm-up tour. Da sottolineare anche la seconda voce del gruppo, quella del chitarrista Marco Pastorino; voce calda e apprezzata pure dalla critica estera di "amongtheliving.fr", dove viene esaltato anche il suo bel sorriso (il termine "banane" è riferito a quello, non pensate male, lettori!). Insomma, pubblico deliziato e si va avanti con lo spettacolo.

Temperance set list:
Oblivion
Hero
Amber and fire
Save me
Mr white
Me myself and I
Deja vu


A seguire ci sono i francesi Qantice. Da poco sulle scene con il loro nuovo cantante, David Åkesson, ci colpiscono per la loro allegria. Il loro metal non ha mai varcato i confini territoriali e viene definito come "space metal" da qualche rivista; sinceramente questo termine mi fa venire in mente solo il lavoro di Arjen Anthony Lucassen. Secondo me sono invece esclusivamente power metal, ma di uno stile dal quale purtroppo siamo veramente invasi al giorno d´oggi. L´aggiunta del violino non cambia molto le cose, però la band è composta da ottimi musicisti, che sanno sicuramente come allietare il pubblico e non sbagliano una nota.

Qantice set list:

Epic fail
Hoverland
Pirates
Phantonaut
The question
Slayers Jig
Giant of embers


Finalmente arriva il momento tanto agognato: lo schermo LCD della sala inizia a trasmettere la presentazione della band, in puro stile cinematic; dopodichè salgono sul palco uno ad uno tutti i musicisti dei LTR e si inizia con l´intro "Nova Genesis" e "Knightrider Of Doom", splendido pezzo dei vecchi Rhapsody che accende immediatamente tutto il pubblico. "Rosenkreuz" è il nuovo singolo ed il pubblico lo canta a squarciagola, mentre Alessandro Conti con la sua prestazione lascia allibiti tutti. "Land Of Immortals" un altro pezzone che fa scatenare il pubblico e che scatena una bella nostalgia ogni volta che viene suonato, perchè i Rhapsody sono la colonna portante del metal italiano, anche se ora la band è sdoppiata, le cose non cambiano. Si procede e sul palco vediamo come ulteriori protagonisti Emilie Ragni e Riccardo Cecchi si aggiungono alla scena, formando un coro strepitoso.
"Prometheus", title-track del nuovo album fa il suo "ingresso" in scena ed il set diventa ancor più vivace, per poi lasciare il passo all´esibizione solista del bravissimo batterista Alex Landenburg, sempre estremamente sorridente ed aperto ad una grande interazione col pubblico. Segue "Il Cigno Nero" una canzone spettacolare e tutta in italiano, anche se i francesi non sembrano conoscerla ancora ma lo schermo sul palco aiuta, proiettando il video che come un karaoke ci lascia leggere tutto il testo. Le proiezioni dal palco non si interrompono mai, sono un elemento integrante dello spettacolo, completano l´effetto visivo e donano quindi l´essenza del cinematic metal inventato da Turilli. Intanto si va avanti e la scaletta non lascia scampo: "The Pride of the Tyrant", "Tormento E Passione", la bellissima "Demonheart" (per la quale ho sempre impressa la versione di Andre Matos nella mente)...insomma, band instancabile e pubblico ammaliato; cosa volere di più? La parte più estesa dello spettacolo finisce con "Dawn Of Victory" (e vi sembra poco?), pezzo fantastico e carico dei vecchi Rhapsody dove l´inno è ovviamente "Gloria Perpetua" che risuona per tutto il Divan Du Monde. I LTR escono per qualche minuto, per poi rientrare con gli ultimi tre pezzi per la serata: "Quantum x" presenta "Ascending To Infinity", brano del primo omonimo album uscito nel 2012. Ricordo che quando ascoltai per la prima volta questa canzone mi ritornarono in mente i Rhapsody con i quali tutti i piccoli metallari crescono, come se fosse stato creato per segnare un ritorno alle origini e sicuramente è uno dei brani più caratteristici. Ma la sorpresa arriva proprio alla fine ed a proposito di origini, la band ha messo a conclusione della bellissima scaletta "Emerald Sword"; boato più frastornante di quello iniziale, per un pubblico che canta con la band dall´inizio alla fine una canzone epica che non può non piacere anche a chi ascolta un genere differente di metal. 2 ore di concerto sensazionali, con commenti a caldo della gente veramente oltre il positivo, per un tour europeo dal successo garantito. Ieri poi c´è stato il ritorno tanto atteso in Italia, con la data di Bologna, stasera Roma e domani Trezzo....insomma, si finisce in bellezza! Ricordo a tutti voi che se non sarete presenti all´appello, perderete uno dei migliori concerti dell´anno, un qualcosa che rimane veramente impresso nella mente...e poi è anche nostro dovere supportare il metal italiano, specialmente quando è uno spettacolo come questo che ci rende orgogliosi anche agli occhi della critica estera.

Luca Turilli´s Rhapsody set list:

Nova genesis (Ad splendorem angeli triumphantis) Intro
Knightrider of Doom
Rosenkreuz
Land of Immortals
Aenigma Intermezzo
War of the Universe
Ira Divina (Intermezzo)
Unholy Warcry
Son of Pain
Prometheus
Drum Solo
Il cigno nero
Guitar Solo
The Pride of the Tyrant
Tormento E Passione
Demonheart
Bass Solo
Of Michael the Archangel and Lucifer’s Fall, Part II: Codex Nemesis
Dark Fate of Atlantis
Of Michael the Archangel and Lucifer’s Fall
Dawn of Victory


Encore:

Quantum X
Ascending to Infinity
Emerald Sword



Fonte: CrystakNight



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