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Prog-night incredibile con Symphony X e Myrath

09-03-2016 12:35 - CONCERTI
Giornata fredda e piovosa in quel di Lyon; per fortuna c´è un grande evento che riscalderà per benino i metallari francesi, ovvero i grandissimi Symphony X. Il concerto è sold-out da tempo, anche se entrando al CCO ci accorgiamo che il locale è un po´ piccolino; oltretutto è assente il corridoio fotografi, quindi sarà ogni volta una bella impresa passare davanti.

La prima band della serata, i Melted Space, si appresta ad iniziare il suo show. Un sound che appare subito melodico e gradevole mentre sul palco si alternano nel canto due voci: pulita e growl, il binomio classico. L´uso della tastiera decreta solennemente lo stile prog della band, come del resto è impostata la serata, anche se ogni gruppo possiede una diversa sfumatura. Dopo i primi due brani vediamo entrare in scena le altre due voci femminili che fanno parte di questo tour, anche se la band, che si definisce un’Opera Metal, vanta di ben 26 cantanti presi da diversi gruppi più o meno noti nell’underground metal. Oltre ad essere carine queste due cantanti sono anche brave, ma non possiamo testare al meglio le loro estensioni poiché i brani in scaletta non hanno picchi altissimi per quanto riguarda le linee vocali. In ogni caso, la band nella sua mezz´ora a disposizione ci ha regalato un´ottima esibizione. Solamente la voce pulita maschile, Guillaume Bideau, è apparso un po´ forse non abituato ai grandi stage , ma sicuramente questo tour sarà una grande occasione per migliorare la sua sicurezza.

Melted Space setlist:

Terrible Fight
Titania
No Need To Fear
Trust And Betrayal
Lost Souls From The Other Side


Il cambio palco procede abbastanza rapido ed il pubblico si prepara ad accogliere i già ben conosciuti Myrath! Usciti alla ribalta da tempo grazie alla loro miscela oriental-prog , la band è in tour per presentare l´ultimo lavoro discografico, uscito da poco: “Legacy” (che poi sarebbe la traduzione in inglese del loro nome, significante “eredità culturale”).
Finalmente la band fa la sua entrata sulle note dell’intro “Jasmin”; fin dall´inizio i ragazzi sono carichi d´energia e sorridenti, cosa molto importante e bella da vedere. Zaher inizia a cantare energicamente su “Storm of Lies” e la gente inizia a scatenarsi, mentre dal lato tecnico, risalta subito la sua bravura, poiché la voce si sente chiara e potente. Classici intermezzi arabeggianti risuonano al CCO; grande impatto delle tastiere grazie a Elyes Bouchoucha . "Believer" è il terzo pezzo, ormai conosciuto dai più poiché primo singolo dell´album, così la gente inizia unità il suo coro, specialmente sui "nanana", mentre mi torna in mente il loro videoclip un po’ sullo stile di “Prince Of Persia”. Lo spettacolo prosegue e su "Wide Shut”, non possiamo non ammirare il solo alla chitarra di Malek Ben Arbia e la carica di Morgan Berthet dietro le pelli.
Zaher dal palco sa sicuramente come coinvolgere il pubblico che salta e lancia grida di acclamazione per i tunisini. “Nobody´s Lives” è un altro brano dal nuovo album dalle atmosfere molto calme; durante questo pezzo risalta il basso a 6 corde di Anis Jouini nella determinazione del ritmo e proprio a partire dalla metà, la canzone presenta uno dei tipici passi orientali ai quali i Myrath ci hanno abituato. Ultimo brano per la serata è "Merciless Times" , brano magnifico, appartenente ad un album "Tales Of The Sand" altrettanto bello e secondo me superiore all´ultimo.

Myrath setlist:


Jasmin (intro)
Storm of Lies
Get Your Freedom Back
Believer
Wide Shut
Nobody´s Lives
Merciless Times


Il cambio palco è iniziato, a breve avremo sul palco una band tra le più grandi interpreti del prog, con un´aggiunta di un tale groove che li fa adorare dalla critica.
Il momento tanto atteso è arrivato! La possente band made in Usa è finalmente on-stage ed il pubblico è entusiasta. Si parte alla grande con il nuovo album e dunque “Nevermore” divampa sul palco; Russel si prende subito tutta l´attenzione del pubblico, del suo pubblico, semplicemente perché lui può. Non capita spesso di vedere front-man così, in grado di tenere la gente nelle proprie mani. Piccola differenza che noto tra audience francese ed italiana: l´ultimo concerto dei Symphony X a Roma per tutto il pogo che c´era sembrava un evento death - metal, mentre qui a Lyon la gente è certamente calorosa, ma stabile sulle proprie posizioni.
Ecco che un brano porta l´altro e arriva la bellissima "Without You"; inutile dire che durante il ritornello la platea prende a cantare e parte il "Sometimes I feel..." di massa. Le tastiere donano più enfasi alla canzone, che sigilla il primo momento clou della serata. Si va avanti con “Charon” ed i riff di Michael Romeo la riempiono impenetrabili, mentre LePond al suo basso ne costruisce la base. È proprio questa la forza del gruppo americano, i suoi componenti sono musicisti ed interpreti incredibili ed il concerto suona con la stessa potenza dell´album. Si prosegue con “To Hell And Back” per presentare al meglio il nuovo lavoro al pubblico, un album che sicuramente colpisce l´ascoltatore per la sua potenza. "My Darkest Hours" è un altro brano che rimane impresso fin dal primo ascolto, quindi eccolo qui cantato in maniera impeccabile dal nostro Russel. Si sa però che verso la fine del concerto arrivano i pezzoni e quindi ora abbiamo uno dopo l’altro: "Out Of The Ashes", "Sea Of Lies", “Set The World On Fire” ... Inutile dire che questo trittico è un colpo al cuore per il vero fan Symphony X : ricordi di brani perfetti, difficilmente ricreabili ed unici nel loro genere, che lasciano a bocca aperta. Eseguiti perfettamente ci portano all´ultima canzone, “Legend”, che chiude un concerto strepitoso. Anche questa volta i Symphony X si sono dimostrati una band difficilmente emulabile, sia a livello compositivo che di live-show. Alle nuove leve non posso far altro che consigliare la loro figura come una guida, per capire bene che la strada verso un lavoro del genere richiede capacità non ordinarie.

Symphony X setlist:

Overture
Nevermore
Underworld
Kiss of Fire
Without You
Charon
To Hell and Back
In My Darkest Hour
Run With the Devil
Swan Song
The Death of Balance / Lacrymosa
Out of the Ashes
Sea of Lies


Encore:

Set the World on Fire (The Lie of Lies)
Legend




Fonte: CrystalNight



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