FESTA DELLA BIRRA 2014 - Il manifesto del folk metal

04-09-2014 00:03 -

E´ una festa grandiosa quella che conclude ormai da 16 edizioni le notti di fine estate viterbese (e romana di conseguenza)e che, soprattutto, fa numeri importanti. Volete saperne di più? Bene, andiamo ad analizzare le cifre della serata che a noi di Verorock sta più a cuore, ovvero quella del 29 agosto, la serata heavy, con due band folk metal d´eccellenza: Mago De Oz come headliner, preceduti dagli Elvenking.

Calcolati circa 5000 partecipanti con relativi 2300 litri di birra spillati, hotel pieni e tanti stranieri tra il pubblico, provenienti da diversi luoghi come Austria, Olanda, etc. Insomma un vero successo. Qual è il segreto di questo grande assenso? La passione. La passione innanzitutto di un gruppo di ragazzi, che hanno iniziato con poco, 16 anni fa, per arrivare fino ad oggi con un´organizzazione ormai comprovata negli anni, seguiti dal Comune di Fabrica di Roma e dai tanti sponsor locali che appoggiano questo grande evento, che sostanzialmente offre 4 giornate di concerti gratuiti con esponenti molto famosi nel campo musicale ad alto livello.

Ma veniamo ai concerti. Primi a salire sul palco i nostrani Elvenking, pronti a scuotere un pubblico curioso ma elettrizzato fin dalle prime schitarrate. Si inizia con "The Scythe", title-track dell´omonimo quarto album dei ragazzi, che decisamente chiarisce su quali ritmi si baserà la serata. Andando avanti nell´esecuzione passiamo per grandi successi come "The Wanderer", brano per me molto rievocante lo stile del primo ed unico "Heathenreel", le nuovissime "Pagan Revolution" ed "Elvenlegions", finchè arriva l´intro "To Oak Woods Bestowed" che fa scaldare i cuori dei fan di vecchia data poiché anticipa "Pagan Purity" pezzo forte del primo album. Ed è già con questa canzone che il cerchio si chiude, ovvero: si iniziò col pagano e si fa ritorno ad esso. Gli Elves hanno acquisito ormai estrema padronanza del palco e gestiscono il pubblico come quei pochi gruppi italiani che hanno una rilevanza internazionale, sanno fare.
Ad un certo punto scopriamo qualcosa che magari potevamo già sperare visti i nomi della serata: "Vodka´n´ Roll"! I Mago de Oz raggiungono gli Elvenking sul palco e via, tutti si scatenano con questa canzone all´insegna dell´allegria, presente sul recente "Celtic Land Of Oz", album contenente i successi più grandi della band spagnola cantati in inglese, per festeggiare i 25 anni. Inutile dire che tra il pubblico si aprono le danze e l´euforia aumenta, anche dopo, accompagnando altri pezzi di spicco tra i quali "The Divided Heart", mentre "The Winter Wake" darà il saluto al pubblico di Fabrica.

Setlist: (Intro) "The Manifesto" - "The Scythe" - "Runereader" - "The Wanderer" - "Pagan Revolution" - "Elvenlegions" - "Through Wolf´s Eyes" - "Moonbeam Stone Circle" - "To Oak Woods Bestowed/Pagan Purity" - "The Solitaire" - "Vodka´n´ Roll" - "The Loser" - "The Divided Heart" - "Twilight of Magic" - "The Winter Wake"


Fervono i preparativi sul palco con un rapido cambio per far salire i grandi ospiti della serata, i Mago De Oz; per la prima volta nel centro Italia per la gioia dei loro fan. Già dal pomeriggio sono stati molto disponibili a fare qualche foto con quelli che sono arrivati durante il sound-check, ma la sera sono pronti a far vedere quanto sono calienti! Non importa la canzone, perché dall´inizio alla fine non c´è stato un momento in cui il pubblico abbia smesso di ballare. E perfino prima di "Y Ahora Voy A Salir", quando l´audio della cornamusa portata per l´occasione, ha avuto bisogno di qualche minuto per essere sistemato, la bravissima Patricia, ormai voce integrante del gruppo, ha saputo intrattenere il pubblico alla grande.
Personalmente ho visto i Mago per la prima volta dal vivo mesi fa a Madrid, in un festival molto bello a loro intitolato dove però l´audio era molto scadente. Invece a Fabrica ogni cosa era perfetta e finalmente ho potuto ascoltare bene una band che seguo da anni. Non c´è bisogno di dire che già si ballava in continuazione, ma sulle note di pezzi forti come "Molinos De Viento", "La Danza Del Fuego", "La Costa Del Silencio" e la conclusiva "Fiesta Pagana" c´è stato il vero e proprio delirio. Nonostante i vari cambi di line-up i Mago De Oz si confermano una delle poche band non anglofone che è riuscita ad esportare con enorme successo la propria musica a livello mondiale (basti notare il loro grande seguito in Sudamerica) e che sicuramente hanno saputo regalare una grande serata a Fabrica Di Roma. Ovviamente speriamo di rivederli presto sul nostro territorio!


Setlist: (Intro) "A Marcha Das Meigas" - "El Libro De Las Sombras" - "Maritormes" - "H2oz" - "Molinos De Viento" - "Satanael" - "La Danza Del Fuego" - "Y Ahora Voy A Salir" - "La Posada De Los Muertos" - "Hasta Que El Cuerpo Aguante" - "Sueños Diabólicos" - "El Que Quiera Entender Que Entienda" - "Mercedes Benz" - "Hechizos, Pócimas Y Brujería" - "La Costa Del Silencio" - "Fiesta Pagana"

A conti fatti posso solo evidenziare come la collaborazione tra organizzazione della Festa della Birra, Rock On Agency e Bagana Rock Agency sia stata positiva ed abbia raccolto grandi frutti. D´altra parte è sempre vero il detto che l´unione fa la forza!
Con queste basi speriamo che il prossimo anno si segua la stessa linea, ma sicuramente i ragazzi di Fabrica ci stanno già pensando per noi!


Fonte: CrystalNight