Arthemis + Pavic + Lykaion + Ozaena LIVE @JailBreak

14-05-2015 23:19 -

Gran bella serata quella organizzata dal Jailbreak Live Club in collaborazione con Soldiers of Sound Agency e la Brothel of Sound. 4 band pronte a dare il meglio di sè nel nome dell´hard ´n´heavy.

Dei 3 opener, tutti romani, la prima band a salire sul palco è quella degli Ozaena. I ragazzi sembrano essere molto giovani ma non appena scattano i primi accordi si capisce subito di che pasta sono fatti. Melodie e ritmiche Groove Metal che smuovono veramente tutti al Jailbreak. Alcuni dei loro pezzi come "Cosmos", "Wrath" e "Hadal" accompagnano la nostra prima mezz´ora. Faccio personalmente i complimenti a questi ragazzi, perchè se si continua così la sostanza già c´è... arriverà sicuramente una maggiore notorietà.

Follower sul palco sono i Lykaion. La band risulta subito appartenente ad un metal più tranquillo ed i ragazzi sono spesso in giro per Roma a suonare, quindi molta gente li conosceva già. Devo però dire che per tanuta palco e stile ho preferito gli Ozaena, di gran lunga più vivaci.

Un rapido cambio ed abbiamo sul palco i Pavic. Recentemente opener allo Stereo Plaza di Kiew per i Within Temptation, i nostri ragazzi si confermano sempre vincenti. Si inizia subito con "Is War The Answer" che ormai tutto il pubblico conosce bene come altre loro hit ed infatti è preso a canticchiarle. Marko alla chitarra è completamente in simbiosi con la musica, mentre il bravo Joe pensa a darci, con la sua voce, l´atmosfera giusta per goderci la serata insieme a loro, con queste sonorità che sono un mix perfetto tra hard rock e metal. Ma si continua, con "Everytime I die", "Welcome To My World", fino ad arrivare alla loro nota cover "Notorious". "Song For The Rain" invece pensa a distendere un momento l´atmosfera; la ballad è nettamente apprezzata dal pubblico che ne segue la melodia con partecipazione. Il concerto dei Pavic riesce sempre perchè la band è riuscita a raggiungere un sound moderno, fresco e vario, adatto ad un pubblico più che vasto e piano piano faranno grandi cose, ne sono sicura!

I veronesi Arthemis giungono finalmente sul palco e la gente si raduna ancora di più lì davanti. Si inizia con "Scars" e come dice il titolo stesso la melodia parte graffiante. Recentemente in tour con il grande artista Gus G, gli Arthemis sono una band che ha già fatto molta gavetta e che è abituata alla vita on the road. "Blood", "Still Awake", "We Fight" e le altre canzoni eseguite, sono tutte cariche di una grinta che ciascuna band italiana dovrebbe avere. Non possiamo poi non apprezzare i grandi musicisti che compongono la band, a parte la bella voce di Fabio abbiamo uno dei più bravi bass-player italiani: Giorgio Terenziani insieme al grande chitarrista Andrea Martongelli. Vederli suonare dà tanta ispirazione a noi del pubblico e sicuramente molta di più ai giovani musicisti."Vortex" e "Burn" pensano a dare la degna conclusione ad una serata che si era già ben avviata.

Unica pecca è stata forse una partecipazione del pubblico romano sotto le normali aspettative; una scena non poi così underground andrebbe supportata meglio perchè in Italia c´è della musica valida, che merita di essere conosciuta. Quindi per questa volta siete perdonati, ma la prossima non mancate!