WE WILL ROCK YOU a MILANO: lo spettacolo con le hit dei Queen torna in scena a gennaio 2022. Ecco tutte le info su spostamento e rimborsi

29-05-2020 13:21 -

COMUNICATO STAMPA


WE WILL ROCK YOU

BY QUEEN AND BEN ELTON

MILANO


SPOSTAMENTO DELLE DATE

AL TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI


LO SPETTACOLO TEATRALE MUSICALE

CON I PIÙ GRANDI SUCCESSI DEI QUEEN TORNERÀ IN SCENA


www.wewillrockyou.it

La produzione di “We Will Rock You” comunica che, a seguito del protrarsi delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19, le repliche dello spettacolo teatrale musicale a Milano, previste dal 5 al 10 maggio 2020 al Teatro degli Arcimboldi, verranno recuperate a gennaio 2022 presso il Teatro Nazionale CheBanca!. Le nuove date saranno disponibili in prevendita a partire dall’autunno 2020 presso i circuiti Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket e presso la biglietteria del teatro.


Dato che lo spettacolo si svolgerà oltre 12 mesi dopo la data originaria, i biglietti già acquistati non potranno essere considerati validi per l’accesso alle nuove repliche, ai sensi dell’Art. 88 del D.L. 17/3/2020 n. 18 (Rimborso dei titoli di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura), così come modificato dal D.L. n. 34 del 19/5/2020, (pubblicato in GU n. 128 del 19/5/2020).


I possessori di un biglietto per una delle precedenti repliche al Teatro Ciak o al Teatro Arcimboldi potranno pertanto richiedere il rimborso tramite voucher da utilizzare entro 18 mesi. La richiesta dovrà pervenire entro e non oltre il termine massimo del 30 giugno 2020. La produzione invita inoltre tutti gli acquirenti a consultare il sito del circuito o della biglietteria autorizzata che ha emesso il biglietto, per conoscere le modalità di inoltro della richiesta, diverse da circuito a circuito.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.wewillrockyou.it.



Sito Ufficiale:
www.wewillrockyou-themusical.it


Pagina Facebook:
www.facebook.com/wewillrockyouitalia/


A GENNAIO 2022

AL TEATRO NAZIONALE CHE BANCA!


Fonte: Redazione